ISSREC Sondrio
ISTITUTO SONDRIESE PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL' ETA' CONTEMPORANEA Cosa proponiamoL’Istituto Sondriese per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea (ISSREC OdV), fondato nel 1984 da studiosi valtellinesi ed ex partigiani, promuove la ricerca, la conservazione e la divulgazione della storia del Movimento di Liberazione nella provincia di Sondrio. Associato all’Istituto nazionale “Ferruccio Parri” e iscritto al RUNTS dal 2021, pubblica un quaderno annuale, collabora alle celebrazioni delle festività civili e realizza attività formative per docenti e studenti. Svolge inoltre attività di ricerca e didattica in collaborazione con l’Ecomuseo del Mortirolo e offre supporto alla redazione di tesi scolastiche e universitarie.
Archivio e biblioteca
I nostri appuntamenti
26 febbraio ore 20.30 Ponte in Valtellina.
A Ponte presenteremo il libro di Andrea Paganini, “La frontiera dalle uova d’oro. Contrabbando di uomini e di merci tra Valtellina e Valposchiavo (1800-1950).
Tra fiaba e leggenda, tra storia e tragedia, ripercorreremo i primi cento anni della storia dell’unità d’Italia. Quanto avvenuto nel pieno della seconda guerra mondiale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 brucia ancora. C’era chi fuggiva in cerca di salvezza, c’era chi guadagnava dalle fughe, ma ci metteva il rischio, c’era chi faceva delazione e guadagnava senza rischi.
26 febbraio 2026 Ponte in Valtellina. “La frontiera dalle uova d’oro”. Di Andrea Paganini.
Lo storico svizzero Andrea Paganini, attraverso un lavoro accurato di comparazione di fonti archivistiche e di memoria esplorate da una parte e dall’altra del confine, scrive una storia in cui la fiaba, la leggenda, la commedia e la tragedia si intrecciano e continuano ad interrogare le vite di noi grigioni/valtellinesi.
10 febbraio GIORNO DEL RICORDO. LE VICENDE DELLA FRONTIERA ORIENTALE ITALIANA. Massimiliano Desiante
Il 10 febbraio 2026, nella sede ANPI/ISSREC, il prof. Massimiliano Desiante illustrerà le vicende intercorse sul confine dell’Alto Adriatico dall’affermazione del fascismo a tutta la seconda guerra mondiale e all’immediato dopoguerra, come contributo alla comprensione delle violenze perpetrate di volta in volta, su tutte le minoranze presenti nella Venezia Giulia, in Istria, in Dalmazia.
Marisa Gualzetti presenterà una ricerca di storia locale sulla presenza di profughi slavi a Ponte in Valtellina durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ecomuseo della Resistenza in Mortirolo
Dona il 5x1000 all'ISSREC
È possibile sostenere l’attività dell’ISSREC Sondrio donando il 5 per mille dell’Irpef. Scrivi il codice fiscale 93001890149.

